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PDF/A: cos'è e come convertire un PDF in PDF/A

Il PDF/A è un PDF fatto per restare leggibile per decenni: contiene dentro di sé tutto quello che serve per mostrarlo, come i caratteri, e non può dipendere da script, file esterni o password. Per convertire un PDF scegli la versione che ti chiedono (se nessuno lo specifica, PDF/A-2b) e controlla che il file superi la verifica.

5 min di lettura

Se un portale ti ha rifiutato un file con la scritta "il documento non è in formato PDF/A", non sei il solo. È una delle richieste più frequenti quando si inviano documenti a uffici pubblici, archivi e servizi telematici, compresi alcuni servizi dell'Agenzia delle Entrate. La buona notizia è che di solito non serve rifare il documento: basta convertirlo.

Cos'è il PDF/A

Il PDF/A è una versione del PDF pensata per l'archiviazione a lungo termine, definita dalla norma ISO 19005. L'idea è semplice: un file aperto tra trent'anni deve apparire esattamente come oggi. Per questo un PDF/A:

  • contiene i caratteri usati nel testo, invece di affidarsi a quelli installati sul computer di chi lo apre;
  • descrive i colori con un profilo incorporato;
  • non contiene script, collegamenti a file esterni o elementi che dipendono da internet;
  • non può essere protetto da password, perché un archivio deve poterlo aprire sempre.

1a, 1b, 2b, 2u, 3b: cosa significano

Il numero indica la versione della norma, la lettera il livello di conformità.

SiglaCosa garantisce
PDF/A-1bla versione più vecchia (2005): l'aspetto delle pagine resta identico
PDF/A-1acome 1b, più la struttura del documento e il testo accessibile
PDF/A-2bversione del 2011: aspetto identico, con più funzioni ammesse (trasparenze, livelli)
PDF/A-2ucome 2b, e ogni carattere è collegato a testo vero, quindi si può cercare e copiare
PDF/A-3b, 3ucome la versione 2, ma ammette file allegati dentro il PDF

Se l'ufficio o il portale indica una versione, scegli quella. Se scrive "PDF/A-1a o PDF/A-1b", va bene la 1b. Se nessuno specifica nulla, PDF/A-2b è la scelta più sicura.

Come convertire un PDF in PDF/A

  1. Apri PDF in PDF/A e carica il file.
  2. Il file viene analizzato e vedi, in parole semplici, cosa va sistemato: caratteri da incorporare, profilo colore mancante, script da togliere.
  3. Di solito ti viene proposta PDF/A-2b. Per sceglierne un'altra, apri "Altri standard (PDF/A-1b, 2u, 3b, 3u)".
  4. Avvia la conversione. Il risultato viene verificato rispetto alle regole della versione scelta, e il pulsante per scaricarlo compare solo se la verifica è superata. Se non la supera, non ricevi un file etichettato come PDF/A che non lo è: ti viene spiegato il motivo.

Una nota onesta: la versione PDF/A-1a non è tra quelle offerte. Se un portale accetta solo la 1a, ti serve un altro strumento.

Il documento resta uguale?

Sì, nell'aspetto. Quando servono solo piccoli interventi, come il profilo colore o la rimozione di uno script, le pagine non vengono toccate. Quando le pagine vanno ricostruite, per esempio per incorporare caratteri mancanti, il testo e l'aspetto vengono confrontati prima e dopo, e la schermata finale ti dice cosa è stato trovato.

I collegamenti e i segnalibri restano. I campi dei moduli restano compilabili se il file si può correggere senza ricostruirlo; altrimenti vengono appiattiti, cioè il testo inserito resta ma non si può più modificare. L'analisi iniziale ti dice quale dei due casi ti riguarda.

Se parti da Word o da una scansione

  • Da Word: trasformalo prima in PDF con Word in PDF, poi convertilo. Questo tipo di file, creato direttamente da un programma e non da uno scanner, è quello che spesso viene chiamato "PDF nativo".
  • Da una scansione: la conversione mantiene l'immagine così com'è e non aggiunge il riconoscimento del testo. Se il file deve essere ricercabile, passalo prima da OCR PDF e poi convertilo, magari in PDF/A-2u.
  • Da un PDF protetto da password: toglila prima con Sblocca PDF, se sei autorizzato a farlo.

PDF/A e firma digitale

L'ordine conta. Se converti in PDF/A un file già firmato digitalmente, la firma non è più valida, perché il file è cambiato. Lo strumento in questo caso toglie la firma e mantiene il suo timbro visibile, così il nuovo file non mostra mai come valida una firma che non lo è più. La sequenza giusta è: prima PDF/A, poi firma digitale.

Perché la verifica può fallire

Se un file non diventa PDF/A, il motivo è quasi sempre uno di questi:

  • caratteri mancanti che non si possono incorporare, per esempio perché il file è stato creato con un carattere non presente;
  • password o protezione sul file: un PDF/A non può essere cifrato;
  • file allegati dentro il PDF: le versioni 1 e 2 non li ammettono e li tolgono, quindi se servono scegli PDF/A-3b o 3u;
  • elementi interattivi, come script nei moduli, che il PDF/A non permette.

La schermata dopo l'analisi elenca proprio questi punti, così sai in anticipo cosa cambierà nel file.

Dove si incontra il PDF/A

Lo chiedono spesso gli archivi e i sistemi di conservazione dei documenti, alcuni servizi telematici della pubblica amministrazione e molti uffici che devono tenere i file per anni. Le regole cambiano da servizio a servizio e possono essere aggiornate: la fonte giusta è sempre la pagina di istruzioni del servizio a cui invii il file, che di solito indica anche la versione accettata e il peso massimo.

Prima di inviare

Se il portale a cui devi inviare il file offre un proprio controllo dei formati, usalo: è il giudizio che conta per quell'invio. E tieni sempre una copia dell'originale.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra PDF e PDF/A?

Il PDF/A è un PDF con regole più severe: contiene i caratteri e i profili colore, non ha script, collegamenti a file esterni o password. Così resta leggibile e identico nel tempo.

Meglio PDF/A-1a o PDF/A-1b?

Quella che ti chiede chi riceve il file. Se accetta entrambe, la 1b è più semplice da ottenere da qualsiasi PDF, perché garantisce l'aspetto delle pagine senza richiedere la struttura del documento.

Come faccio a sapere se un file è davvero PDF/A?

Ogni file convertito con PDF in PDF/A viene verificato rispetto alla versione scelta prima che compaia il pulsante per scaricarlo. Se il portale di destinazione ha un suo controllo, usalo prima dell'invio.

Una scansione convertita in PDF/A diventa ricercabile?

No, resta un'immagine. Per renderla ricercabile passala prima da OCR PDF e poi convertila.

Posso convertire in PDF/A un PDF firmato digitalmente?

Sì, ma la firma non sarà più valida: viene tolta e resta solo il suo timbro visibile. Converti prima e firma dopo.